Massa Lombarda, tentano di introdursi in casa: arrestati tre zingari
lunedì 08 febbraio 2010
Tre zingari di etnia bosniaca di 17, 22 e 23 anni sono stati arrestati la notte tra domenica e lunedì dagli agenti del Commissariato di Lugo dopo un tentativo di furto in un'abitazione di Massa Lombarda. La banda di malviventi, composta di circa sei persone, ha tentato di introdursi in una casa di via Marzabotto. Insospettita dai rumori provenienti dalla scala di accesso al
terrazzo, la padrona di casa si è diretta verso la stanza prospiciente
il terrazzo stesso trovandosi faccia a faccia con uno dei sei
malfattori intento a guardare all'interno.Le urla della donna hanno spinto l'intruso a fuggire insieme al resto della banda, mentre la padrona di casa ha dato l'allarme al 113 fornendo gli estremi delle due autovetture. Ricevuto l'allarme, una volante del Commissariato si è diretta a velocità verso la zona riuscendo ad individuare le due vetture che in quel momento stavano procedendo sulla San Vitale in direzione Lugo.
La pattuglia, evitando opportunamente di procedere all'inseguimento a sirene spiegate per evitare pericoli anche nei confronti degli automobilisti in transito, ha seguito le due autovetture fin quando una di queste non ha imboccato una stradina laterale, in prossimità dell'incrocio con la via Bastia, riuscendo ad intervenire bloccandole la strada. L'altra Marea è invece riuscita a fuggire.
A bordo della macchina fermata vi erano tre giovani bosniaci, residenti nel campo nomadi di Reda di Faenza: Ahmetovic David, 23enne, Sinanovic Sabato, classe 1987, ed il minore S.M., di 17 anni. A bordo dell'autovettura, inoltre, è stato rinvenuto un set completo di attrezzi da scasso ed effrazione. Dagli accertamenti è inoltre emerso che i tre avevano numerosi precedenti specifici per furti vari, e pertanto, tranne il minore che è stato denunciato a piede libero, i due maggiorenni sono stati tratti in arresto e condotti, nel primo pomeriggio di oggi, presso il Tribunale di Ravenna per la direttissima. In sede di denuncia, la padrona di casa ha riconosciuto senza ombra di dubbio il 23enne come il soggetto che si era ritrovata di fronte sulla veranda di casa.
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