Giovedì 25 Aprile 2019

Lugo. Per la Stagione concertistica Wunderkammer Orchestra al Teatro Rossini

Giovedì 4 Aprile 2019 - Lugo

Venerdì 5 aprile, alle ore 20.30, nella seconda residenza artistica presso il Teatro Rossini di Lugo, la WunderKammer Orchestra torna al suo organico consueto, quello dell’orchestra sinfonica ridotta alle minime dimensioni possibili, dell’ensemble cameristico ampliato fino ad accogliere tutti i colori dell’orchestra sinfonica. Obiettivo primario dell’ensemble è creare un repertorio per premettere di portare la musica sinfonica dove questa non riesce ad arrivare, o per ragioni di spazio o di budget.

Per questo motivo, l’Associazione che sta dietro ai musicisti ha sostenuto e promosso la realizzazione di trascrizioni ed elaborazioni di brani tratti dal grande repertorio sinfonico, molte delle quali sono state eseguite a Lugo per la prima volta.
Anche questa volta gli spettatori assisteranno a delle prime esecuzioni: il concerto si apre con la celebre Overture “Die Hebriden” op.26 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, nota anche con il titolo “Fingals Höhle” (“La grotta di Fingal”). Il brano fu composto nel 1829-30, da un Mendelssohn ventenne fortemente suggestionato dalla visita alla grotta marina sull’isola di Staffa, nelle Ebridi. Il pezzo ebbe sin da subito un successo enorme, con ammiratori del calibro di Johannes Brahms e Richard Wagner, che la definì l’overture migliore di tutta la musica romantica. La versione per WunderKammer Orchestra è stata realizzata dal compositore Matteo Angeloni.
Seguono le “Little Symphonies” di Paolo Marzocchi, sei piccolissimi “poemi sinfonici”, piccole storie in musica pensate e trasformate in partiture grafiche da bambini di cinque anni. E trasformate in partiture eseguibili dal sottoscritto, attraverso una metodologia che chiamo del “rendering”. Come avrebbe detto Schumann, delle “Kinderszenen”, delle “scene infantili”, raccontata come può farlo un bambino di 5 anni.
La sperimentazione in cui sono state prodotte le composizioni è stata resa possibile grazie alla Fondazione Mast di Bologna, ed è stata condotta da Sonia Peana e da Paolo Marzocchi insieme ai bambini del Nido Mast, che hanno dato tutte le indicazioni possibili su strumenti, timbri e ritmi. Questa è vera prima volta che i pezzi, di assoluta avanguardia, vengono presentati ad un pubblico “normale”.
La seconda parte del programma si apre con lo Schubert salottiero delle “Deutsche Tänze” op. 33 D 783, piccola ed elegante raccolta di temi di danza per pianoforte, composta da Schubert tra il 1823 e il 1825, che Carlo Tenan trasforma in un divertimento sinfonico, utilizzando tutte le risorse e i colori a disposizione, con il largo impiego di percussioni che è un suo tratto distintivo.
Infine, la WunderKammer e il Teatro di Lugo proseguono nella realizzazione dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, con cadenze concertanti commissionate a compositori contemporanei.
Venerdì 6 apreile, sarà presentato il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 op.15 in Do Maggiore, composto da Beethoven proprio mentre Franz Schubert si preparava a venire al mondo: tra 1796 e il 1797.
La cadenza concertante del Concerto n.1 è affidata a Lorenzo Pagliei.

0Commenti ...Commenta anche tu!



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Meteo Lugo

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it