Venerdì 24 Maggio 2019

Sport e turismo. La bici diventa social: l'E-R mette in strada una squadra di ciclisti-ambasciatori

Sabato 16 Marzo 2019
#InEmiliaRomagna Cycling Team

Lo sport agonistico come strumento di promozione turistica e valorizzazione dei territori. Anche e soprattutto attraverso i social network. Con un format di comunicazione che ha pochissimi precedenti al mondo, l’Emilia-Romagna mette in strada una squadra di ciclismo under 23 con l’obiettivo di raccontare le eccellenze regionali anche attraverso i post sul web dei suoi corridori. Sono 11 i ragazzi di #InEmiliaRomagna Cycling Team che da marzo a ottobre prenderanno parte alle gare del calendario ciclistico under 23 su strada diventando ambasciatori della regione attraverso la Rete. Si tratta di giovani promesse del ciclismo nati a Guastalla (Re), Faenza (Ra), Nontantola (Mo) e Cesena (Fc). 

 

Sui loro singoli profili social, su quelli Facebook e Instagram della squadra e su un sito dedicato ( www.inemiliaromagnacyclingteam.it ) racconteranno la loro esperienza sulle strade d’Italia e d’Europa, sottolineando allo stesso tempo la grande ricchezza del nostro territorio, a partire dall’enogastronomia e da una Motor Valley unica al mondo, fino alle eccellenze artistiche e culturali e le bellezze di un paesaggio e di luoghi di grande suggestione e tradizione. Il tutto in un contesto naturale dove l’offerta spazia dalla vita di spiaggia al relax termale, alla vacanza attiva e tanto altro. Gli utenti del web - quelli amanti del ciclismo, ma in generale tutto il popolo social - potranno seguire le gesta dei giovani corridori, tifando per loro e scoprendo nel contempo storie e curiosità e spunti per una vacanza in Emilia-Romagna. Già nel 2012 Apt Servizi Emilia-Romagna aveva varato, in collaborazione con il network iAmbassador, un innovativo progetto web rivolto ai blogger di tutto il mondo, Blogville, un format unico in Italia e in Europa che ha attratto in Regione oltre 200 blogger da 5 continenti, autori di più di 1.300 racconti digitali sull’Emilia-Romagna che hanno prodotto 1,8 milioni di lettori, raggiungendo attraverso la Rete 18 milioni di utenti sul web (https://www.blog-ville.com/).

 

Il presidente Stefano Bonaccini: una terra di campioni, e ora il Giro “L’Emilia-Romagna è da sempre terra di ciclismo: ha dato i natali a grandi campioni, da Ercole Baldini a Marco Pantani, e ospita gare di grande prestigio e alcune delle più importanti Granfondo d’Europa. E fra poche settimane avremo il Giro d’Italia, con la grande partenza da Bologna e cinque tappe previste che interesseranno Riccione, Ravenna, Modena e Carpi, oltre San Marino. Abbiamo lavorato per avere negli anni un’importante offerta turistica legata alla bici. In Riviera sono attivi una ventina di club di prodotto di operatori specializzati in cicloturismo, a cui sono collegati un centinaio di Bike Hotel e ai quali si aggiungono, in tutta la regione, altri 200 alberghi attrezzati per questo segmento turistico”.

 

Il sottosegretario Giammaria Manghi: l’importanza dello sport per questa regione “Per noi lo sport non è un tema residuale. La Giunta regionale ha varato un robusto piano di rinnovamento del patrimonio impiantistico sportivo con interventi di ristrutturazione, valorizzazione e costruzione di nuove strutture, dalle palestre alle piscine, dai palazzetti agli spazi aperti. Abbiamo portato l’investimento complessivo a38,6 milioni di euro che finanzieranno 136 progetti nei Comuni. Inoltre, per la promozione della pratica motoria sono stati stanziati 2,7 milioni per il 2019. È la dimostrazione che l’Emilia-Romagna è un grande stadio, scelto da molte discipline sportive - dalle più celebrate a quelle definite erroneamente minori - per manifestazioni nazionali, continentali e mondiali. Per noi, però, lo sport va oltre le medaglie e il podio, è soprattutto strumento di benessere e coesione sociale”.

 

Davide Cassani, presidente di Apt Servizi :"Emilia-Romagna ‘The Land of Soul’, ma decisamente anche ‘The Land of Cycling’. Tra le nostre eccellenze c’è una offerta turistica legata alla vacanza in bicicletta al top in Italia e in tutta Europa. L’Emilia-Romagna con i suoi splendidi itinerari su due ruote e bike hotels di qualità, sa regalare autentiche emozioni ai nostri clienti ciclisti, un territorio dai tanti volti e per tutti i gusti e i livelli di ‘preparazione ciclistica: strade di montagna, mare e percorsi collinari si alternano regalando paesaggi unici e affascinanti tra cultura e storia ed enogastronomia. Per tutto questo abbiamo oggi un nuovo importante team di ambassadors, giovani promesse del ciclismo regionale che attraverso il simbolico hashtag #InEmiliaRomagna diventano i portavoce privilegiati di questo brand. Credo che questo progetto sia molto interessante e che possa valorizzare le nostre destinazioni e la capacità imprenditoriale e la specializzazione nel settore (vedi il Consorzio Terrabici con la sua attività di promo-commerciale di marketing e comunicazione efficace e diffusa). E credo molto nell’entusiasmo e la professionalità dei soggetti che hanno messo in piedi questo team, come penso che i singoli ragazzi sapranno raccontare al meglio questa loro esperienza sui social per rendere virale un progetto che rappresenta una assoluta novità nel panorama ciclistico nazionale”.

 

La squadra, tutti emiliano-romagnoli

#inEmiliaRomagna Cycling Team parteciperà a oltre 60 gare del calendario ciclistico regionale, nazionale e internazionale della categoria under 23, su tutto il territorio italiano e anche oltreconfine. Il team è composto da 11 ragazzi, tutti nati e cresciuti in Emilia-Romagna tra il 1997 e il 2000. È una formazione giovane - sei di loro dovranno affrontare in estate anche l’esame di maturità – al primo anno tra gli under 23 dopo i trascorsi nelle categorie giovanili (Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni, Andrea Chiarucci, Jonathan Kajamini, Alex Piccinini e Matteo Pongiluppi). Altri, al secondo e terzo anno nella categoria, hanno già potuto mettersi in evidenza nelle stagioni precedenti, comeSimone Buda, Alessandro Alboni e Alex Ponti, mentre Manuele Tarozzi nel 2018 è riuscito anche a centrare una vittoria. L'ultimo innesto, in ordine di tempo, è quello di Riccardo Spadazzi, classe 1997, "scoperto" in inverno tra gli Amatori ed esordiente assoluto nella categoria agonistica under 23. La squadra si è messa in evidenza fin dai primi appuntamenti agonistici: lunga fuga per Alboni e Piccinini alla Firenze-Empoli (23 febbraio). Poi i primi due piazzamenti nella top ten con Pongiluppi (5^) e Buda (6^) a Belricetto (3 marzo), dopo un tentativo solitario di Spadazzi. Di nuovo tra i primi dieci Buda (5^) e Pongiluppi (6^) a Corridonia (10 marzo), dove la fuga del combattivo Tarozzi è durata fino all’ultimo chilometro. Impegno, grinta e risultati che rappresentano subito una grande iniezione di fiducia per il direttore tecnico Michele Coppolillo, grande attaccante nella sua carriera da ciclista professionista (dal 1991 al 2001) e oggi esperto punto di riferimento per i giovani atleti, sostenuti nel progetto anche da Winni’s, Pinarello, Banco BPM, Enervit, Sidi, Kask, Koo, Biotex e da tutti gli altri importanti partner tecnici. Il presidente del team è Gianni Carapia. Completano lo staff tecnico Mauro Calzoni, Alberto Contoli, Matteo Malaguti e Stefano Poli, che portano esperienza e competenza al servizio di un progetto innovativo che non ha precedenti al mondo.

 

Il turismo bike in Emilia-Romagna

Dal 2014, Terrabici è un consorzio regionale dedicato all’offerta turistica bike. Conta su 43 hotel specializzati nel prodotto cycling dislocati su tutto il territorio e ha il compito di commercializzare, soprattutto a livello internazionale, località e territori dell’Emilia-Romagna come destinazione bike, presentando un’offerta unica per una domanda cicloturistica sempre più in crescita. I servizi vanno dal rimessaggio delle bici all’assistenza tecnica, dai massaggi ai menù personalizzati. Gli albergatori prevedono inoltre uscite quotidiane con guide. Il Consorzio e Apt Servizi Emilia-Romagna collaborano da quasi cinque anni nella promozione del segmento vacanze bike con educational tour per giornalisti-blogger e tour operator di settore e la presenza a fiere internazionali specializzate. Con numeri importanti: 160 mila presenze all’anno negli hotel associati per 15 milioni di euro di fatturato (dati Terrabici - www.terrabici.com). In Emilia-Romagna si contano 8.000 chilometri tra percorsi stradali e piste ciclabili, anche sterrate, per appassionati di bici e mountain bike. Sono tracciati a basso traffico, molti sono segnalati, altri identificati da guide e cartine. Si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per tre tipi di praticanti: sportivi, ciclo-escursionisti e amanti della mountain bike. Il trend positivo del segmento bike è confermato dai dati: l’Emilia-Romagna è seconda in Italia, dopo il Trentino-Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con 300 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,4 milioni di presenze. Questa clientela è per l’85% straniera (proveniente in prevalenza da Germania, Benelux, Austria, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Canada e Paesi Scandinavi).

9Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Lugonotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@lugonotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • FINALMENTE SI è CAPITO CHE TUTTO SERVE PER DIFFONDERE IL TURISMO PER PUBBLICIZZARE E FAR CONOSCERE L EMILIA-ROMAGNA ANCHE IL CICLISMO INVECE DELLE TRIVELLE CHE DISTRUGGONO IL TERRITORIO,RIFLETTIAMO,GRAZIE LUCIANO BARUZZI GEOLOGO GEOGRAFO DEL TURISMO--LUGO

    16/03/2019 - luciano baruzzi

  • Checche' ne dica o faccia il sig. Bonaccini questi in bici sono molto scorretti e non seguono le prescrizioni del Cds, ostacolano il transito e sono maleducati.

    16/03/2019 - sam

  • Oltre a girare nelle proprieta' private senza alcun permesso questi ciclisti sono muniti di telecamere e filmano senza autorizzazione, c'e' chi si porta addirittura un drone, e' ora di finirla, ci rivolgeremo alle Forze dell'ordine, i filmati se li facciano a casa loro.

    16/03/2019 - luca

  • Bene, visto che Lei non ha a che fare con questi ciclisti, li manderemo a girare nel cortile di casa Sua, anziche' tollerarli nelle ns proprieta'. Poi non si lamenti per i rifiuti che spargono in giro e per gli insulti che gettano addosso alle persone.

    16/03/2019 - mario

  • In genere i ciclisti non rispettano nulla e si fanno le regole ad hoc. Che succederebbe se tutti facessero lo stesso? Qualcuno dovrebbe trarre le conseguenze e cominciare a sanzionarli, come capita a tutti quelli che circolano.

    17/03/2019 - sara

  • Mi sembra di capire che il popolo della bicicletta non sia molto amato, evidentemente non fa nulla per esserlo, anzi. I ciclisti tacciono.

    17/03/2019 - robert

  • Quattro commenti su cinque che non hanno capito (o nemmeno letto) nulla dell'articolo

    17/03/2019 - tonnorosso

  • INCREDIBILI QUESTI COMMENTI CONTRO I CICLISTI,ECCO SPIEGATO PERCHè CI SI MUOVE TUTTI IN AUTO IN MODO ANOMALO..UN UOMO,UN AUTO CHE DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UNA DELLE OFFESE PIù GRANDI PER L ATMOSFERA ED IL CLIMA IN ASSENZA QUASI TOTALE DI MEZZI PUBBLICI PER LA MOBILITà-GRAZIE-LUCIANO BARUZZI PEDONE!!!!

    18/03/2019 - luciano baruzzi

  • Sono pochi quelli che possono permettersi di andare in giro in bici, per fortuna la maggior parte delle persone lavora ed e' impegnata tutto il giorno e tutti i giorni, anche i festivi.

    18/03/2019 - gianni



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Meteo Lugo

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it