Martedì 26 Marzo 2019

Roberto Drei (Per la Buona Politica) risponde a Rossato e Garuffi del Pd su destra e sinistra

Lunedì 11 Marzo 2019 - Lugo
Roberto Drei

Per la Buona Politica - che sostiene il candidato sindaco Davide Solaroli insieme a Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Unione di Centro - con il consigliere Roberto Drei contrattacca dopo le dichiarazioni di Rossato e Garuffi del Pd che avevano parlato di un centrodestra che con questa alleanza avrebbe fatto "cadere ogni maschera" sulle caratteristiche della coalizione che sostiene Solaroli.

 

"Dalla lettura della dichiarazione pubblicata su Lugonotizie, emergono due dati che meritano, a mio giudizio, di essere commentati. - scrive Roberto Drei, Consigliere comunale per la Buona Politica - Il primo riguarda il lessico politico addomesticato dal segretario lughese del PD, Gianmarco Rossato, per manipolare la geografia politica locale. Rossato, infatti, definisce la coalizione a sostegno di Solaroli come una coalizione di destra, mentre quella che appoggia Ranalli, bontà sua, è di centro-sinistra. Premettendo che è opportuno ricordare che per la Buona Politica è una lista civica nata nel 2014 dove convivono persone che hanno opinioni e riferimenti politici differenti, Rossato ci dovrebbe spiegare chi è che nella coalizione che appoggia Ranalli è da individuarsi come centro; una curiosità legittima visto che Rossato parla di una coalizione di centro-sinistra".

"In realtà, la coalizione che appoggia Ranalli è squisitamente di sinistra - continua Drei - e mi sembra che la confusione di cui Rossato dà prova nel commentare il quadro politico locale abbia superato il livello di guardia."

Poi Drei risponde alla capogruppo del PD, Marta Garuffi, sempre per le dichiarazioni rilasciate a Lugonotizie. "La capogruppo del Pd in consiglio comunale riprende l’argomento della 'Tosap antifascista', introdotta a Lugo, sostenendo che Per la Buona Politica non ha partecipato al voto sulla modifica del regolamento, uscendo dall’aula, perché i consiglieri Verlicchi e Drei non intendono rispettare la XII disposizione della Costituzione che vieta la ricostituzione del disciolto partito fascista e le successive leggi Scelba e Mancino che confermano tale orientamento. Ergo, ne deduce la Garuffi, dando prova di grande acume politico, adesso che sono noti gli alleati di Per la Buona Politica, si comprende perché i consiglieri Verlicchi e Drei sono usciti dall’aula al momento del voto. La Garuffi - attacca Drei - non ha ancora capito che i cittadini, tutti, sono tenuti al rispetto delle leggi dello Stato vigenti; un obbligo giuridico che vale comunque, a prescindere dal rilascio di ridicole autodichiarazioni come quella che il facente domanda per l’occupazione di un’area o di uno spazio pubblico, sarà obbligato a sottoscrivere dopo la modifica al regolamento della Tosap."

"Poiché il rispetto delle leggi dello Stato non è affatto un concetto scontato per il PD che sul Decreto Sicurezza di Salvini ha invitato alla disobbedienza civile, la capogruppo del PD avrà pensato che se i cittadini si comportano come fa il PD, forse è meglio, per stare tranquilli, fargli firmare anche una autodichiarazione" conclude Roberto Drei.

5Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Lugonotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@lugonotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Le chiacchiere stanno in poco posto: il candidato finto civico, in realtà leghista, Solaroli è appoggiato da quelli che hanno la fiamma del movimento sociale nel simbolo. Lega e fratelli d'Italia sono la destra destra, quella che non si dichiara antifascista e anzi rivendica certe ascendenze. Il signor Drei può arrampicarsi sugli specchi quanto vuole ma i lughesi sono più svegli di quello che egli crede.

    11/03/2019 - Alessandra

  • Quindi se Solaroli é leghista cosa ci fa da 5 anni tra le file del Movimento di Verlicchi? Non poteva candidarsi con la lega 5 anni fa? Già, é vero, Alessandra sapeva già il corso della storia politica di questo paese con diversi anni di anticipo. Il conto alla rovescio é iniziato.

    11/03/2019 - Luca

  • Signora Alessandra,quando non si hanno argomentazioni intelligenti si ricorre alla invettiva e alla manipolazione. Lei non conosce le cose e non conosce le persone. I fatti sono molto diversi rispetto alla ricostruzione che lei ne fa. Il cittadino-elettore lughese,convengo con lei,saprà scegliere con cognizione di causa.

    11/03/2019 - Silvano

  • Vede Luca, la Lega cinque anni fa non si è presentata alle elezioni (quindi Solaroli non avrebbe potuto candidare lì neanche volendo) ma l'ex onorevole Pini ha sempre dichiarato che i suoi esponenti erano presenti nella lista "civica" della buona politica. Il fatto che Solaroli sia entrato in consiglio comunale eletto in una "civica" non toglie nulla al suo orientamento politico. Sempre Pini a dicembre ha dichiarato che "Davide Solaroli è leghista a livello nazionale" e di questa dichiarazione io non ho trovato smentita dell'interessato da nessuna parte. Tra l'altro, è assolutamente legittimo averlo, un orientamento politico, ma quello che trovo meno legittimo è tentare di mascherarlo. Sarò antica io.

    13/03/2019 - Alessandra

  • Signor Silvano, stiamo nel merito di quello che si dice o si scrive. Prima di tutto, io ho solo sottolineato un fatto e cioè che a lugo la coalizione di destra che sostiene Solaroli annovera anche i nipotini del movimento sociale. Per una come me, iscritta all'Anpi e lontanissima dall'ideologia e dai valori dei fascisti, è una cosa grave e inquietante. Inoltre non mi pare proprio di avere manipolato i fatti visto che Gian Luca Pini a dicembre ha dichiarato che Solaroli è leghista e non mi pare che questa dichiarazione sia mai stata smentita (se si, può gentilmente comunicare dove e quando è avvenuta la smentita?).

    13/03/2019 - Alessandra



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Meteo Lugo

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it