Sabato 25 Maggio 2019

Morte di Matteo "Balla" Ballardini. Ucciso dal metadone fornito dal Sert

Sabato 2 Marzo 2019 - Bassa Romagna, Lugo

Le indagini hanno chiarito la provenienza della sostanza: veniva data a Bea amica di Balla da una psichiatra del Sert e da una ex responsabile dell’Ausl di Imola

A distanza di quasi due anni dalla tragica morte di Matteo Ballardini "Balla", il 19enne trovato privo di vita, in un'auto parcheggiata in via San Giorgio a Lugo  nell'aprile 2017, altre tre persone sono state indagate in concorso e per peculato per la morte del ragazzo. Oltre ai quattro giovani amici di Balla accusati di omicidio volontario pluriaggravato, per averlo abbandonarlo agonizzante, l'inchiesta, coordinata dai pm Alessandro Mancini e Marilù Gattelli, ha permesso di individuare la proveninza del metadone che uccise il ragazzo: il Sert. 

Secondo quanto riportato in articolo sul Corriere di Romagna on line, pubblicato quest'oggi 3 marzo a firma di Federico Spadoni, il metadone fatale proveniva direttamente dal Sert di Ravenna, grazie alla complicità di una psichiatra 63enne del Sert di Ravenna, una ragazza 23enne di Lavezzola amica Balla, e della zia di quest’ultima, che nel 2017 era infermiera responsabile all’Ausl di Imola.

Grazie all'indagine su messaggi e chat, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a scoprire che la giovane 23enne di Lavezzola aveva a disposizione un certo quantitativo di metadone, tale da far ipotizzare una fornitura diretta. Dai controlli incrociati con gli archivi del Sert però la giovane non risultava tra i pazienti seguiti.

Gli agenti sono riusciti a scoprire che la psichiatra aveva inseririto la 23enne celando il nome sotto un superanonimato, mentre la zia della ragazza, nel 2017 responsabile dell’Ausl di Imola, si occupava di ritirare i farmaci presentandosi a nome della nipote.

Grazie a questo canale, la 23enne aveva una continua fornitura di metadone, che non assumeva con regolarità garantendosi così una scorta sempre pronta per essere spacciata, ad amici e conoscenti. Fu proprio una di queste dosi di metadone ad uccidere Balla, la notte tra l'11 e il 12 aprile del 2017, nel parcheggio di via San Giorgio a Lugo.


LA PRECISAZIONE DELL'AUSL

L'azienda AUSL, in merito alle notizie apparse in data odierna sulla stampa, informa che la Direzione aziendale assicurerà la massima collaborazione con la Magistratura, ed inoltre rende noto che, in relazione a nuovi elementi emergenti dall’indagine, si attiverà nei modi e nelle forme previste dalle norme.

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