Mercoledì 24 Aprile 2019

Governo pone la fiducia alla Camera sul decreto semplificazioni che penalizza il settore offshore

Martedì 5 Febbraio 2019

A rischio un settore con 10.000 posti di lavoro a Ravenna

Il governo ha posto la questione di fiducia alla Camera sul decreto semplificazioni. A comunicarlo all'aula è stato il ministro per i Rapporti con il parlamento Riccardo Fraccaro. Il decreto, che ieri è stato esaminato in commissione attività produttive, ha già avuto il via libera del Senato il 29 gennaio. Al momento dell'annuncio da parte del ministro è scoppiata la bagarre in Aula, con la protesta delle opposizioni. Il Dl Semplificazioni contiene anche le nuove norme che penalizzano il settore dell'oil&gas e un ramo importante dell'industria ravennate, mettendo a rischio 10.000 posti di lavoro, come è stato ricordato oggi nel corso della manifestazione promossa dal Sindaco e tenutasi in Municipio a Ravenna.

 

Dunque il grido di allarme e di dolore lanciato da Ravenna per il rischio di crollo di un settore strategico dell'economia del territorio non è stato recepito. E quell'appello a "ripensarci" che molti - Sindaco Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, esponenti delle imprese e dei sindacati - avevano indirizzato al governo non è stato ascoltato. Così come è rimasto senza ascolto l'appello indirizzato al vice primo ministro nonchè capo della Lega Matteo Salvini affinchè venisse a Ravenna a parlare con imprenditori e lavoratori del settore. Salvini oggi non era a Ravenna e non è prevista una sua visita in città per affrontare questo tema.

Gli stessi leghisti romagnoli che nelle settimane scorse avevano cercato di smarcarsi dal M5S sulla questione, sperando in un intervento del loro leader nazionale, per ora tacciono. 

"È un provvedimento sbagliato - aveva detto il Sindaco de Pascale in Municipio questa mattina - che contestiamo sia perchè non sono state ascoltate le voci del settore dell'offshore, sia perchè c'è un problema di metodo. È un provvedimento sconclusionato che getta nell'incertezza tutto un comparto. Oltre al grave problema della sospensione per 18 mesi alle ricerche in mare di idrocarburi, sono preoccupanti anche le ricadute dovute all’aumento di 25 volte dei canoni annuali di coltivazione e stoccaggio degli idrocarburi."

"Quello che chiediamo, con l'iniziativa di oggi, è che la norma sia cancellata e sia aperto un tavolo di confronto per un piano energetico nazionale" aveva concluso de Pascale, invitando nuovamente il viceprmier Matteo Salvini a venire a Ravenna, per confrontarsi con imprese e lavoratori del settore: "se Salvini è consapevole che l'emendamento è sbagliato, perchè non ha fatto nulla per non farlo approvare?" 

La risposta di Salvini non è arrivata. E quella del Governo è secca e burocratica quanto una fiducia: ovvero Lega e M5S vanno avanti per la loro strada, che in questo caso davvero non è la strada del settore oil&gas ravennate e romagnolo.

 

1Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Lugonotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@lugonotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • ovviamente gli interessi dei 2 partiti sono quelli di non implodere subito... portando avanti gli interessi di madre russia e delle sue materie prime.

    06/02/2019 - ursia



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Meteo Lugo

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it