Martedì 22 Gennaio 2019

Matilda e Daniele. Da Lugo e Faenza alla scoperta della Germania e della Nuova Zelanda

Venerdì 14 Dicembre 2018 - Lugo
Matilda in una foto di gruppo durante il periodo di studio in Germania

Matilda e Daniele sono due studenti del territorio ravennate simbolo di una generazione che ha voglia di costruire con le proprie forze quello che sarà il loro futuro. In Italia? All’estero? Entrambi sanno di essere cittadini italiani, ma anche cittadini del mondo. Matilda, 17enne, si trova in Germania, mentre Daniele, 16 anni, sta vivendo l'esperenza in Nuova Zelanda e sono due degli otto studenti, partiti quest’anno da Ravenna, per trascorrere un periodo di studio e di vita all’estero con Intercultura.

Matilda M., 17enne dell’Istituto Scolastico Polo Tecnico Professionale di Lugo, si trova attualmente in Germania per un anno grazie a una borsa di studio di Intercultura. “Arrivi a un punto della tua vita nel quale ti rendi conto che nulla sarà più lo stesso e ti rendi conto che nulla sarà più come prima, che d’ora in poi sarà tutto diviso in due parti, prima e dopo. Per me quel momento è stato quando mi sono iscritta al concorso di Intercultura!” Spiega Matilda. “Ma L'esperienza vera è iniziata poi una volta arrivati in Germania, quando all'aeroporto ci aspettavano i volontari di Experiment, l’associazione partner di Intercultura, con i quali abbiamo passato i primi 5 fantastici giorni, per un seminario di inizio esperienza, nel quale ci hanno introdotto alla vita tedesca. E’ incredibile come in così poco tempo siano nati legami così veri e profondi, ragazzi provenienti da tutto il mondo, Brasile, Nuova Zelanda, Italia, Irlanda, Estonia, Danimarca, con una lingua, una cultura e modi di fare diversi, che non sanno nulla l’uno dell’altro, con tanta voglia di scoprirsi, con le proprie paure e le proprie insicurezze, le proprie aspirazioni e aspettative, ragazzi che in pochi giorni si sono raccontati tanto, si sono sostenuti a vicenda, che han condiviso tante lacrime e tanti sorrisi, come se fosse destino, un caso, che ha portato a farli incontrare”. Ai tanti ragazzi in concorso, consiglia: “partite, partite per 3, 6, 10 mesi, partite, partite perché essere uno studente impegnato nel programma di scambio all’estero significa dividere il tuo cuore in tanti piccoli pezzi, lasciare che vengano portati in ogni angolo del mondo e sapere che un giorno ci ritroveremo di nuovo tutti.”

Daniele V., 16enne dell’Istituto Scolastico Torricelli - Ballardini di Faenza si trova attualmente in Nuova Zelanda, per un anno grazie a una borsa di studio di Intercultura. “Una delle sensazioni più forti l’ho provata durante un viaggio nell’Isola del Sud (la NZ è composta da due grandi isole, l’Isola del Nord e quella del Sud).” Spiega Daniele “Ero con moltissimi studenti di Intercultura da tutto il mondo e durante una notte limpida sono rimasto incantato e ammaliato dal cielo. Che emozione vedere tante nuove costellazioni e la famosa Croce del Sud! Ma la parte più bella è quando mi sono accorto di una fascia argentata che attraversava il cielo, attorniata da migliaia di stelle...la Via Lattea. Da ciò, ho capito ancor di più di essere letteralmente dall’altra parte del mondo.”
Daniele continua il racconto senza sosta per non dimenticare tutti i momenti più belli della sua esperienza, come quando: “Una delle sensazioni più forti che io abbia mai provato è stata durante la prima volta che ho visto eseguire l’Haka della mia scuola (ogni scuola ne ha una propria) prima dell’inizio di una partita di rugby della mia scuola. Ero decisamente affascinato, con la pelle d’oca che correva dai piedi alla punta di capelli. Giocatori che urlano, fanno linguacce (altro segno tipico dell’antica cultura Maori) e sbattono mani sulle cosce e sul petto più forte che possono in segno di maggior forza rispetto alla squadra avversaria. Che sensazione da urlo!. Per i Kiwi (così vengono chiamati coloro che sono nati in NZ) lo sport è fondamentale: si praticano tutti i tipi di sport, da quelli più conosciuti come il rugby (lo sport nazionale, molto sentito da tutti), il calcio e il basket ad altri meno famosi come il cricket, equitazione, tiro a segno, netball, etc...Sono convinto che il principale punto di incontro, dopo la scuola, sia il campo sportivo. Non so come descrivere l’emozione di essere stato subito inserito nella squadra di calcio della scuola e vedere una folla di ragazzi attorno al campo a tifare per me e la mia nuova squadra. Questo è ciò che si può definire tifo per la propria squadra del cuore.”




“Ricordo la prima volta che ho visto Matilda e Daniele durante l’incontro di selezioni: erano determinati a partire e in loro si scorgeva il germe dell’interculturalità che sta maturando ora che sono all’estero e che li tramuterò in una donna e un uomo e in una cittadina e cittadino consapevoli”, spiega Giulia Zanzi Presidentessa del Centro locale di Intercultura di Ravenna.

I volontari di Intercultura Ravenna in queste settimane sono alle prese con il processo di selezione dei nuovi candidati in concorso per individuare la prossima tornata di globetrotter di cui la città potrà nuovamente essere orgogliosa. Dal 1 dicembre è possibile iscriversi ai programmi estivi di Intercultura in: USA, Canada, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Danimarca, Finlandia, Russia, Argentina, Cina, India e Tunisia anche concorrendo a una borsa di studio sponsorizzata. Programma, costi, durata e scadenza delle iscrizioni all’indirizzo: www.intercultura.it/programmi-estivi

Per le informazioni sui programmi estivi o sulla possibilità di aprire la propria casa al mondo,ospitando uno studente straniero, contatta Ilaria Fornaro, al numero 327 7110644 e Giorgia Cavallaro, al numero 333 7918925.

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